lunedì 26 maggio 2008

Come sarebbe stato se…


Domenica mattina (la domenica comincia a starmi sulle scatole, se non si sbriga a venire il bel tempo qui a Pisa così da andarmene al mare e non pensare), avrei dovuto fare la filippina terminator per cercare di dare una sembianza di civiltà ad una casa che mi vede solo per dormire…in realtà me ne sono stata sotto le coperte fino alle 10.30 ad ascoltare la pioggia sbattere sui rami e sulle foglie delle piante nel giardino fuori dalla mia camera (tra un paio di mesi chissà cosa sentirò fuori dalla finestra della camera della MIA nuova casa) e ho cominciato a pensare a quello che sarebbe diventato il post di oggi.

Come sarebbe stata la mia vita se……..se quel giorno, in coda alle segreterie della Sapienza di Roma, nello scegliere la Facoltà e il corso di laurea a cui iscrivermi, la mia mano non si fosse diretta, un po’ esitante e tremante (però emozionata per la responsabilità di fare la prima scelta importante della mia vita) sulla casella del Corso di Laurea in Scienze Biologiche, ma fosse scesa di qualche riga (ascoltando non più la mia mente ma il consiglio-desiderio del mio papà) e avesse inciso la carta all’altezza della Facoltà di Ingegneria……beh, forse non sarei qui a Pisa, sicuramente non farei questo lavoro che mi piace, mi incuriosisce e mi soddisfa, mi fa scattare giù dal letto quasi ogni mattina con il sorriso sulle labbra (ma in fondo non potrò mai sapere se costruire ponti mi avrebbe dato la stessa soddisfazione, forse no!)

…….se quella volta, alcuni anni fa, avessi detto “Si, amore mio, ti sposo”, invece di “No, mi dispiace ma è meglio lasciarci, non me la sento di essere tua moglie”…forse ora sarei una mamma e una moglie felice, nella mia bella casa sui Castelli Romani, passerei i pomeriggi a casa con i miei bambini, il sabato e la domenica con tutta la famiglia e i miei genitori sarebbero dei nonni al settimo cielo……o forse sarei una casalinga frustrata, una madre isterica, una trentacinquenne divorziata e in cura dallo psicologo….un fallimento, insomma….chi può dirlo!!

…….se quella volta non mi fossi fatta convincere a partire per sei mesi, a rompere i rapporti con la mia famiglia (che non capiva perché dovevo andarmene via da Roma prima e dall’Italia poi) e ad andarmene in Danimarca…beh, sicuramente in quel caso non avrei fatto una tra le esperienze più belle vissute fino ad ora…e dopo un paio di anni di gelo non avrei iniziato il meraviglioso rapporto che ho ora con i miei genitori!!

Beh, Sabrina, smettila, non puoi passare metà della domenica mattina a pensare se, se, se, se, se, se-………..di fronte ai bivi si deve necessariamente scegliere una strada e la scelta è dettata un po’ dall’istinto, molto dalle emozioni e in gran parte dal destino…non ci si guarda indietro, si va avanti pensando al dopo, guardandosi intorno ma mai voltandosi indietro….non ci è data la possibilità di vivere due vite, una come prova generale dell’altra….e qualsiasi cosa accada, nel bene e nel male, era ed è quello che doveva accadere!! …… Alla fine sono andata a fare la filippina terminator.

E se non puoi la vita che desideri,
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.
[Per quanto sia in te. Da “Settantacinque poesie” Constantinos Kavafis].

venerdì 23 maggio 2008

ho rubato un meme...



Aggirandomi per un nuovo blog (nuovo per me), quello di Stella, ho letto questo meme...siccome alla fine c'era l'invito, a chiunque volesse, di compilare l'intervista, me ne sono appropriata!!!

1 Che ora è? 14.10
2 Nome. Sabrina
3 Compleanno. 2 gennaio
4 Segno zodiacale: capricorno
5 Tatuaggi. si, uno
6 Piercing. no
7 Sei innamorato/a? quanto tempo ho per rispondere?
8 Ti piaci? Abbastanza
9 Hai già amato al punto di piangere? Si
10 Hai già fatto un incidente in macchina? Si, uno
11 Hai mai avuto una frattura? Si
12 Vino o birra? Vino rosso e in compagnia delle persone care
13 Ti fidi dei tuoi amici? Si, sono amici
14 Colore preferito per l'intimo. bianco
15 Numero preferito. 2
16 Musica preferita? Ligabue, Dire Straits
17 Cosa ti manca? Un figlio
18 Cosa odi? La falsità, l'arroganza, la prepotenza e l'egocentrismo
19 Cosa pensi appena sveglio/a? Voglio dormire ancora!!
20 Da chi hai ricevuto questo meme? Me ne sono appropriata da Stella...mi piaceva :-)
21 Quale dei tuoi amici vive più lontano? Quasi tutti i più importanti
22 Cosa cambieresti della tua vita? Non lo so, forse nulla
23 Sei felice? Si, spesso
24 Proverbio preferito: Se hai un nemico, non fare nulla: siediti sulla riva del fiume. Prima o poi il suo cadavere passerà
25 Libro preferito: Il valzer degli addii (Kundera)
26 Di cosa hai paura? Della malattia e della morte
27 Una sola parola per chi ha scritto questo meme: Bello!!
28 Film preferito: " La banda degli onesti"
29 Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Mia mamma
30 Cosa c'è appeso al muro della tua camera? Un batik africano
31 Cosa non cambieresti? La mia vita
32 Un posto dove ti piacerebbe andare: l'australia e un'isola segreta
33 Pensi che qualcuno farà questo meme? Si
34 Chi sei sicuro che lo farà? Vedrò tra qualche giorno se ho ragione
35 Ottimista o pessimista? Ottimista
36 Profumo preferito: Flower di kenzo
37 Sport preferito: camminare
38 Timido/a o estroverso/a? Per lo più timida, a volte estroversa...dipende da chi ho davanti!
39 Il frutto preferito: ciliegia
40 Mare o montagna? Mare
41 Hai paura della morte? Si
42 A che ora vai a letto di solito? Dopo le 23.00
43 Cane o gatto? Cane
44 Colore preferito: verde
45 Il segno zodiacale che più ti piace: leone
46 Il segno che ti piace meno: scorpione
47 La canzone preferita: Sarà un bel souvenir di Ligabue
48 Un oggetto a te caro: uno gnomo norvegese regalatomi da una carissima amica
49 Con chi faresti un viaggio? Sola
50 Cosa vuoi dire a chi leggerà questo meme? Fatelo è divertente!!!

Oltre a invitare chiunque a fare questo meme (in fondo io ho fatto così..) nomino la Bruja e chicasabrosa!!!

domenica 18 maggio 2008

Domenica.......a Roma


Anche questo fine settimana, causa un paio di commissioni, sono scesa a Roma. Oggi è domenica, una delle solite domeniche romane, il tempo è un pò incerto ma fa caldo. Le strade intorno a casa sono piene dei soliti profumi e dei soliti rumori, gli stessi che mi accompagnavano quano ero piccola. ...seduta fuori al terrazzo della mia cameretta, subito dopo pranzo (i soliti pranzi delle domeniche romane), mi metto un pò a pensare. Mi tornano in mente gli anni dell'adolescenza, quando finivo di corsa di studiare per scendere a giocare con i miei amici...poi sono cresciuta, abbiamo smesso di giocare e passavamo i pomeriggi seduti sul muretto sotto casa a raccontarci i nostri segreti e spesso ci chiedevamo....ma come saremo da grandi? .... ecco, ora siamo grandi e ora ho la risposta.
Il tutto è iniziato ieri pomeriggio quando sono uscita a fare una passeggiata nei dintorni di casa, il solito giro per i negozi della zona e, per una strana e curiosa coincidenza (sempre che le coincidenze esistano) ho incontrato/incrociato con lo sguardo alcuni di quei ragazzi di cui ci chidevamo da piccoli. Uno di loro passeggiava spingendo una carrozzina...non lo avrei mai creduto possibile se non lo avessi visto con i miei occhi. Pochi minuti dopo, in un negozio, ho incrociato un altro di loro con la compagna (anche lei del gruppo) e un bambino di circa 8 anni... era tanto che non li vedevo ...infine un terzo sulla strada di casa...lui sì che si vede aver subito i non pochi anni trascorsi, ma forse alcuni problemi lo hanno segnato particolarmente...di altre persone del gruppo ho notizie aggiornate perchè i contatti sono rimasti, sapere di loro mi fa meno effetto...Tuttavia è stato curioso incontrarne alcuni per caso e cercare, dall'immagine che mi si è presentata, di intuire come scorra la loro vita, cosa fanno, cosa provano e soprattutto se sono felici. A giudicare da come guardavano i loro bimbi, direi di si. Mi chiedo ora...io come mi immaginavo da grande? sto cercando di ricordarmelo...poi vedrò se sono come pensavo!

La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé. [O. Wilde]

giovedì 15 maggio 2008

Questa mattina è così....ho un moto vorticoso nell'animo!


Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri. (Kahlil Gibran)

mercoledì 14 maggio 2008

...metti che un giorno....

A volte mi sorprendo a fare pensieri che iniziano con "Metti che un giorno....".
Facciamo un esempio....Metti che un giorno mi sveglio, mi alzo e decido di non andare a lavorare...apro l'armadio, tiro fuori la borsa da sotto il letto, la riempio con i miei vestiti preferiti, agguanto al volo il libro che ho sul comodino, mi avvio verso la porta di casa, afferro le chiavi della macchina, esco, chiudo la porta dietro di me....esco dal portone (ovviamente una giornata di sole e caldo), vado verso la macchina, salgo, la metto in moto e parto.
Per dove, non lo so, in questo momento direi al sud, verso il caldo, verso il mare, il sole....dopo circa un paio di ore il telefonino inizierebbe a squillare...ma chi se ne frega, lo ignoro...sono quelli del lab che mi danno per dispersa, sopravviveranno anche senza di me! Ho deciso che rispondo solo alle persone care, a quelle che non vedendomi e sentendomi per qualche giorno si preoccuperebbero realmente (e non solo perchè non c'è più chi guarda i funghi al microscopio, chi fa un pò di biologia molecolare, chi fa l'analisi statistica, chi va a fare le esercitazioni, chi sta lì a patire mentre fa esami agli studenti....si tutte quelle cose che oggi, con il caldo primaverile e con il bel tempo mi sembrano un pò noiose..anche se le ho sempre trovate, e sarà così anche in futuro, affascinanti)...ma torniamo alla parte seria del discorso, il viaggio...si si, destinazione mare e caldo, mi fermerei su una bella spiaggia distesa al sole a pensare...ovviamente a tutto quello che c'è di bello, che da emozione, che affascina. Sognerei (non ho quasi mai tempo per sognare....lì potrei farlo per tutto il tempo che voglio senza essere disturbata)..Forse durerei pochi gioni, ma sarebbero sufficienti, risalirei in macchina, destinazione Pisa e ricomincerei, forse con nuovi stimoli e rigenerata, la vita di sempre....Sto delirando...abbiate pazienza!!

giovedì 8 maggio 2008

....Vorrei che la mia vita non fosse altro che un unico folle sogno...(Milan Kundera)

Ho trascorso il ponte del primo maggio a Roma, dai miei genitori, in quella che comunque, nonostante tutto, considero LA MIA CASA....come spesso mi accade quando mi aggiro in casa da sola, frugo un pò ovunque alla ricerca di qualche ricordo o di qualcosa che non mi capita tra le mani da tanto tempo. Mi piace vedere come i miei genitori hanno cambiato alcune cose e come altre, sebbene non viva più con loro da quasi dieci anni, siano religiosamente ancora al loro posto e nemmeno un terremoto potrebbe smuoverle da lì. Ho cominciato a rovistare tra quei pochi libri che negli anni non ho portato con me a Pisa (un pò per pigrizia, un pò perchè completamente dimenticati) e finalmente è riapparso...dopo anni e anni in cui ne avevo perdute le tracce. Sto parlando del "Valzer degli addii", quello che ritengo essere, a dispetto di cosa ne dicano in molti, il più bel libro di Milan Kundera. Sono uscita sul terrazzo della mia cameretta, un posto meraviglioso, enorme, pieno di piante ormai in fiore e pervaso dal profumo del gelsomino che in questa esplosione di primavera romana riempie tutta la casa....ho comiciato a sfogliare le pagine un pò ingiallite e sono arrivata a due punti sottolineati chissà ormai da quanto tempo e chi si ricorda per quale motivo, forse solo perchè mi avevano colpito (il primo è il titolo del post, il secondo passaggio è il seguente:).........

[...ma quella donna gli si era presentata davanti all'improvviso, staccata da tutto questo, staccata dalla sua vita, era venuta fuori, come un'apparizione, gli era apparsa non solo come una bella donna ma come la bellezza stessa, e gli annunciava che lì si poteva vivere in un altro modo e per qualcos'altro, che la bellezza è più che la giustizia, che la bellezza è più che la verità, che è più reale, più discutibile e addirittura più accessibile, che la bellezza è al di sopra di tutto il resto e che in quell'istante era definitivamente perduta per lui. Che era venuta a mostrarsi solo all'ultimo momento perchè lui non credesse di aver conosciuto tutto e di aver passato lì la sua vita esaurendone fino in fondo tutte le possibilità.]

Non credo di dovere o potere aggiungere niente altro a questo post........

lunedì 28 aprile 2008

breve...ma intenso


Eccomi di nuovo qui, dopo il primo ponte primaverile (era ora), assaporando ancora i colori e i profumi del Salento......riunito parzialmente il comitato delle streghe, giovedì sera mi sono imbarcata sul volo per Bari, destinazione finale Gallipoli.....motivo ufficiale del viaggio - un matrimonio - motivo aggiuntivo - trascorrere quattro giorni con i miei amici più cari, quelli che hanno fatto le veci della mia famiglia nei primi anni a Pisa, quelli che ci sono sempre anche se vivono a centinaia di km di distanza, quelli che ti scapicolli per poterli vedere anche solo un'ora e approfitti di tutte le scuse per organizzare un fine settimana insieme... Non credo ci siano parole per descrivere le sensazioni che hanno accompagnato tutto il viaggio, a partire dall'emozione, comunque, di trascorrere quattro giorni in compagnia di persone a cui voglio un mondo di bene e che vedo veramente troppo poco durante l'anno, fino alla piacevole sensazione di ammirare luoghi di rara bellezza, come quelli di cui abbonda il Salento. E si...sono queste cose, purtroppo sempre troppo brevi, che danno la carica...ricevere il calore e l'affetto degli amici mi ha lasciato una sensazione positiva fondamentale per affrontare il rientro al lavoro!!!

"Non abbiamo tanto bisogno dell'aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto [Epicuro]"

lunedì 21 aprile 2008

Un improvviso desiderio


Ho appena finito di leggere un libro, regalo di un carissimo amico al suo rientro, ormai qualche mese fa, da un viaggio ad Istanbul....e sono bastate le poche pagine di questo piccolo manoscritto per farmi innamorare di una città che non ho ancora visitato e che, comunque, era già tra le mete dei prossimi viaggi. Complici anche le stupende immagini immortalate nelle fotografie....sono sempre più convinta che a breve (spero) andrò a vedere con i miei occhi questa fantastica città, incrocio tra oriente e occidente, testimone di mille eventi storici.
«Oh, Stanbul! Tra tutti i nomi che ancora mi affascinano questo è sempre il più magico. Non appena esso viene pronunciato si disegna davanti a me una visione. […] Nessun'altra capitale è più diversa da sé stessa, né soprattutto più mutevole di ora in ora, col variare del cielo, del vento e delle nubi - con un clima caratterizzato da estati roventi con una luce meravigliosa, e invece da inverni tristi con piogge e coltri di neve gettate all'improvviso sulla moltitudine dei tetti neri. E le strade, le piazze, le periferie di Costantinopoli, mi sembra che siano un po' mie, così come anch'io appartengo a loro…». [Pierre Loti - Costantinopoli nel 1890]

giovedì 17 aprile 2008

Meme......sui sogni!!




Giovedì mattina, tempo accettabile, umore sorridente....gli ingredienti ci sono tutti, l'animo è ben predisposto, direi che posso accettare l'invito di Suysan e procedere con il meme dei sogni.
5 sogni realizzati e 5 sogni che vorremmo realizzare



Sogni realizzati
1 fare il lavoro che mi piace e che ho sempre desiderato
2 aver visto l'oceano
3 avere acquistato una casa tutta mia, piccola ma solo mia
4 essere tornata indietro quella volta lì...
5 aver fatto un viaggio da sola

Sogni da realizzare
1 avere un figlio
2 essere felice e far felice le persone care
3 eliminare le malattie dalla faccia della terra
4 andare in Australia ed abbracciare un koala
5 non avere più debiti per pagare la casa


Invito a fare questo meme:
- Bruja
- Freespiritman
- maya (oltreituoiconfini)
- agroedolce

mercoledì 16 aprile 2008

Lezioni di felicità


Ieri sera, per togliermi quel senso di amaro in bocca post-elettorale che mi aveva accompagnato per tutta la giornata ho deciso di accettare l'invito di un'amica e andare al cinema, complice anche il titolo accattivante del film "Lezioni di felicità"....film ispirato dal romanzo dello stesso autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano [che non era cosa da poco]. Potrebbe non piacere a tutti nel suo essere un mix tra Mary Poppins e il Favoloso mondo di Amelie...però mi ha fatto tornare il sorriso e lasciato con una riflessione....non importa cosa si ha nella vita per essere felici, non sono gli eventi esterni o le nostre condizioni a dettare il nostro stato d'animo. La felicità, sentimento effimero e poco durevole, più adatto a momenti che all'intera esistenza non è un fattore esogeno, non dipende da cosa ci accade o dal riuscire a realizzare i nostri sogni..o meglio non dipende solo da questo...fondamentalmente è un fattore endogeno, sono i nostri geni a farci provare uno stato di felicità, sono loro che ne hanno il controllo per quasi il 50% (e non è poco) e la cosa più emozionante di tutte è che, come geni, sono ereditabili.... se li avete li potete trasmettere ai vostri figli!!!

Questa volta lasciate che sia felice, non è successo nulla a nessuno, non sono da nessuna parte, succede solo che sono felice fino all’ultimo profondo angolino del cuore. [Ode al giorno felice - Pablo Neruda]

sabato 12 aprile 2008

Sorrisi


Giovedì sera, salita finalmente sul treno Pisa-Roma ho chiuso le vetrate dello scomartimento e mi sono lasciata alle spalle una intensa settimana di lavoro intercalata da una strana sensazione che ancora devo comprendere e definire (.............. ). Pensavo che bastasse il solo pensiero della mia città e l'attesa di trascorrere la mattina successiva sul lago per far ritrovare un pò di quiete al mio animo...ma mi sbagliavo. Chiudere gli occhi e accendere l'i-pod non è servito a nulla, non sono riuscita a rilassarmi fino in fondo e questa sensazine di irrequietezza è andata avanti, alimentata dai "co-inquilini del vagone" troppo impegnati a rendermi generosamente partecipe dei loro affari raccontanti ad alta voce ad un (secondo me annoiato) interlocutore telefonico e a non riuscire a trovare pace in una qualsiasi posizione comoda.....ma poi, all'improvviso è passata una bellissima bambina nel corridoio, si è fermata sulla porta e mi ha fulminato con un tenerissimo sorriso...ed è bastato quello che farmi ritrovare un pò di serenità e per farmi tranquillizzare. Il mio animo si è nuovamente aperto a quanto di positivo e affascinante mi avrebbero offerto la mia città e il mio lago nei giorni successivi....la magia di un sorriso, soprattutto se inaspettato!!

Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce. [Pablo Neruda]

martedì 8 aprile 2008

Sensazioni


Mi sento come un campo seminato
nel cuore dell'inverno, e so
che primavera sta arrivando.
I miei ruscelli prenderanno a scorrere
e la piccola vita che dorme in me
salirà in superficie
al primo richiamo.

[Kahil Gibran] Lettera a Mary Haskell
New York, 1 marzo 1916

giovedì 3 aprile 2008

galleggio!!!



La nostra vita è in continuo divenire, mille emozioni e sensazioni contribuiscono a modificarla quotidianamente. A volte basta una novità (piccola o grande che sia, importante, futile, una notizia, un evento, una persona) che entra nella nostra vita e tutto cambia forma, muta e assume una nuova sembianza, a volte tutto questo può essere bello e farti sentire come se stessi galleggiando. Questo pensiero mi ha accompagnata da stamattina (sebbene sia stata una lunga e difficile giornata di lavoro in cui mille sensazioni si sono rincorse e accavallate, in cui ci sono stati momenti di tensione e ritorni alla normalità), e nel pomeriggio, in un momento di confronto con una persona cara, ho avuto la sensazione che dal suo racconto trasparissero le medesime emozioni, le stesse considerazioni. Non ho fatto altro che valutare come tutto si muove, come in ognuno di noi sensazioni di forte eccitamento si accompagnano a momenti di dubbi, ad attimi di incertezze e quasi paura, dove il fascino del nuovo è un turbamento da cui scappare rifugiandosi in ciò che si conosce....o semplicemente farsi trasportare dalla corrente e vedere dove ci porta.

mercoledì 2 aprile 2008

Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...



Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Potrei iniziare questo post proprio dalle parole di Ligabue, in realtà tutto il testo della canzone andrebbe bene per un post, soprattutto stamattina....finalmente una mattina di primavera, con il suo cielo blu (appunto) che promette di realizzare ogni cosa...soprattutto i sogni, quelli (sempre come dice il Liga) che passano solo se uno vuole farli passare e smette di difenderli. E' inutile fare finta di niente ma il mio umore viaggia sempre a braccetto con il tempo...nuvoloso=malinconia - sereno=vado e conquisto il mondo....o più semplicemente sorrido (che non mi sembra poco). Sono qui pronta ad iniziare una nuova giornata di lavoro e già assaporo il week end della prossima settimana...per fortuna ci sono le elezioni (non che io non stia più nella pelle e mi agiti presa dalla frenesia di andare a votare....e non aggiungo altro) ma ho una fantastica occasione per tornare nuovamente a casa. Solo che questa volta, con un cielo ed un sole così andrò non solo a riempire anima e corpo delle immagini della mia Roma ma passerò una giornata sul "mio" lago, il mio rifugio preferito....il sole, la spiaggia, il rumore quasi inesistente dell'acqua, la vista del castello di Bracciano, i boschi tutto intorno...insomma, una favola perfetta di fate, gnomi e folletti.

A parte che gli anni passano per non ripassare più
e il cielo promette di tutto ma resta nascosto lì dietro il suo blu
ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne va

Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.

A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare.
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire

Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.

Tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta.
Senti un po' che vento forse cambia niente
certo cambia tutto sembra aria bella fresca.

A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.
Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.

Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.

Niente paura, niente paura. [Luciano Ligabue]

lunedì 31 marzo 2008

Un respiro di sollievo


A 48 ore di distanza sto piano piano ritornando nella posizione di equilibrio....non ho ritrovato tutte le certezze di cui avevo bisogno ma navigo a vista della nuova condizione di quiete...devo solo raggiungerla... ma ora il mio animo è più leggero e quindi correrò più velocemente....fino a quando una nuova forza verrà applicata sul mio corpo, mi trascinerà via dallo stato di quiete e mi farà rotolare fino ad un nuovo equilibrio. Ma in questo periodo so che non sarò sola e il mio animo sarà sereno, luminoso e di nuovo solare.....grazie anche a chi ha partecipato alla piccola riunione di sabato sera e ha tenuto la mia mente occupata domenica pomeriggio!!

sabato 29 marzo 2008

Equilibrio...questo sconosciuto.


"In fisica si definisce equilibrio lo stato di un corpo non soggetto a forze che ne modifichino le condizioni di quiete (equilibrio statico) o di moto rettilineo uniforme (equilibrio dinamico). In generale si possono distinguere tre diversi tipi di equilibrio: stabile, quando perturbando un poco il sistema esso tende a tornare nella posizione iniziale di equilibrio; instabile, nel caso contrario; indifferente, quando ogni configurazione del sistema o posizione del corpo è di equilibrio".

E si...fuori c'è il sole (sembra quasi un miracolo), la temperatura è primaverile (quasi a non crederci) eppure l'umore non è radioso come dovrebbe. Sono in una fase di perturbamento dell'equilibrio, tanto per dirla in termini fisici. Credevo, anzi ero sicura, di aver raggiunto una condizione di stabilità, aver superato le incertezze e l'ansia e poter stare tranquilla e invece eccomi di nuovo a cercare una nuova posizione di quiete..insomma, come la pallina della lezione di fisica delle superiori alla quale si applica una forza, se ne perturba lo stato di equilibrio e si deve calcolare una nuova posizione...ecco, io sono la pallina in questione...la forza in oggetto è l'ansia di sapere (sperando in buone notizie e confidando in un falso allarme) e per il momento vago in cerca di una nuova posizione. Mi rendo conto che il ragionamento è contorto..la fisica non è mai stata la mia passione (d'altra parte sono biologa...a ognuno il proprio mestiere)....ma quello che ho dentro oggi è questo, una grande confusione, un'enorme incertezza e tanta paura...di nuovo la paura di perdere una persona cara, di nuovo la sensazione di atterrimento di fronte alla malattia, l'incertezza...insomma...non vedo l'ora arrivi lunedì per sapere....e ritrovare il nuovo equilibrio, qualunque sia!

martedì 25 marzo 2008

Emozioni su emozioni


Per cercare di non pensare alla stranezza, in termini metereologici, della Pasqua appena trascorsa, domenica ho deciso di andare a visitare la mostra di Renoir. Sicuramente un'ottima decisione, ma in fondo lo sapevo che non sarei rimasta delusa. Seppure manchevole di alcuni tra i più famosi dipinti, ha suscitato e lasciato forti emozioni...soprattutto dalle opere del periodo impressionsta mi è arrivata una sensualità di colori e forme, morbide nel loro caratteristico essere indefinite che non ricordavo di aver provato guardando altre opere durante le ultime mostre alle quali mi sono recata. Le rapide pennellate e i colori mai violenti mi hanno attratta con una forte energia e quasi sono poi rimasta disturbata dalla definizione delle forme e delle figure delle opera dipinte nel periodo successivo, seppure meravigliose (il cappello appuntato tra tutte). Infine, ad amalgamarsi a questo fiume di sensazioni è accorso lo splendido panorama notturno che ho ammirato dalla terrazza del Vittoriano su via dei fori imperiali. Io non so il motivo, non ne comprendo la ragione ma ogni volta che sono a casa (lo so, lo dico sempre...sono monotona) mi si riempie il cuore di energia e vitalità e mi salgono quasi le lcrime agli occhi...chiamatela nostalgia, chiamatela emozione di fronte alla bellezza, chiamatela sensibilità di animo, chiamatela stupidità ma è una sensazione di cui il mio corpo è affamato e che cerco famelicamente ogni volta che torno a casa.

venerdì 21 marzo 2008

Pasqua


Eccomi di nuovo qui, altalenante nelle mie comparse sul blog come sempre ma come sempre con tutto sotto controllo. Pronta per partire, destinazione casa, Roma, per trascorrere, ahimè, pochi giorni di vacanza nella mia città, nella mia terra. Trovo sempre rigenerante tornare a casa, anche se per pochi gioni: ogni volta l'effetto è positivo.
Ne approfitto per augurare a tutti coloro che passeranno da queste parti una serena Pasqua...anche se di primavera c'è poco o nulla.

martedì 4 marzo 2008

E' primavera...macchè


Stamattina avevo tutti i buoni propositi, sulla scia dell'euforia della meravigliosa giornata di ieri, di scrivere un post sulla primavera che, pensavo, ormai prepotentemente entrata nella nostra vita...macchè, che delusione appena messo il naso fuori di casa, freddo, nuvole, pioggia e vento (praticamente Natale).
Pazienza, aspetteremo ancora un pò!!....il tempo a Pisa, purtroppo è così...molto meglio a Bari (devo ammetterlo).

sabato 1 marzo 2008

Ritorno


Eccomi qui, finita la parentesi barese e con un breve intermezzo romano, mi appresto a rientrare anima e corpo nella routine pisana.....ma prima un post ci voleva.
Sulla scia di una illuminante conversazione in terra pugliese, all'interno di una ancor più illuminante cena, mi è venuto in mente di inserirne nel blog un piccolo frammento di una delle mie passioni più profonde..Totò. In effetti non ci ho mai pensato in tutti questi mesi, ma essendo questo il mio spazio e il mio rifugio, mi sembra doveroso rendere omaggio ad un film che, insieme a tanti altri, mi fa stare bene.....è come se il tempo intorno a me si fermasse, torno indietro in un tempo che non ho vissuto se non nei ricordi delle persone care ma che, e non capisco mai il motivo, mi fa stare bene e in cui mi sento perfettamente a mio agio. Vado a vederlo una volta ancora e ad assaporare tutte le sensazioni!