
Ieri sera, per togliermi quel senso di amaro in bocca post-elettorale che mi aveva accompagnato per tutta la giornata ho deciso di accettare l'invito di un'amica e andare al cinema, complice anche il titolo accattivante del film "Lezioni di felicità"....film ispirato dal romanzo dello stesso autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano [che non era cosa da poco]. Potrebbe non piacere a tutti nel suo essere un mix tra Mary Poppins e il Favoloso mondo di Amelie...però mi ha fatto tornare il sorriso e lasciato con una riflessione....non importa cosa si ha nella vita per essere felici, non sono gli eventi esterni o le nostre condizioni a dettare il nostro stato d'animo. La felicità, sentimento effimero e poco durevole, più adatto a momenti che all'intera esistenza non è un fattore esogeno, non dipende da cosa ci accade o dal riuscire a realizzare i nostri sogni..o meglio non dipende solo da questo...fondamentalmente è un fattore endogeno, sono i nostri geni a farci provare uno stato di felicità, sono loro che ne hanno il controllo per quasi il 50% (e non è poco) e la cosa più emozionante di tutte è che, come geni, sono ereditabili.... se li avete li potete trasmettere ai vostri figli!!!
Questa volta lasciate che sia felice, non è successo nulla a nessuno, non sono da nessuna parte, succede solo che sono felice fino all’ultimo profondo angolino del cuore. [Ode al giorno felice - Pablo Neruda]















