
Ecco le nomination:
Stella
Glittervictim
Aglaia

Ecco le nomination anche per il secondo premio:
Bruja
Chicasabrosa
Le mie Verità
"Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi" [M. Proust]


NASCE IL PREMIO "BLOG VITAMINICO A.C.E."
Quando ero piccola mi chiedevo spesso se la luna che vedevo io era la stessa che vedevano tutti i bambini del mondo, ovunque essi fossero o se esistesse una luna per ogni parte del mondo...
Ci han concesso solo una vita:
Nel mio cuore so a chi dedicarla, ma mi piace pensare che sia qui per tutti quelli che passeranno da questo nido e la troveranno bella e coinvolgente
...questa mattina, molto presto, ho scoperto che non riuscire a dormire non è sempre così negativo e dannoso per la salute...in effetti sono un pò di giorni che Morfeo sembra essersi dimenticato di me, ma per questa volta lo perdono. Stanca di girarmi e rigirarmi nel letto verso le 5.30 mi sono alzata e mi sono seduta fuori al balcone ad aspettare l'alba...un'attesa un pò lunga, ma ne è valsa la pena...accompagnare con lo sguardo la luce che aumenta di intensità, vedere le ombre che lasciano posto alle immagini sempre più nitide e luminose, i rumori che aumentano pian piano rendendo l'idea di qualcosa che sta prendendo vita e sentire sul corpo la temperatura che si fa sempre più dolcemente tiepida è stato bellissimo.
Lo shulùq altro non è che lo scirocco, quello che ha soffiato oggi su pisa carico di calore....quello che ho voluto sentire sulla pelle del mio viso questa sera. Non sono tornata subito a casa, mi sono diretta verso il mare, sono scesa dall'auto e mi sono seduta dieci minuti sugli scogli di marina di pisa...dieci minuti lunghissimi, bellissimi, intensi, trasparenti...il vento sul viso, gli occhi puntati verso un orizzonte che potevo solo immaginare perchè la luna oggi non è generosa..ma l'orizzonte c'era, era lì, io guardavo lui e lui guardava me...non ho sostenuto il suo sguardo, ho chiuso gli occhi ed ho sognato di volare, cullata dal vento caldo che mi faceva sentire ancora una volta leggera, senza corpo, solo anima e pensieri..pensieri tanti, troppi all'inizio ma poi sempre lui, il vento li ha spazzati via come fa con la sabbia del deserto...li ha allontanati tutti da me anzi no, li ha allontanati quasi tutti dalla mia mente..sono rimasti solo quelli belli, quelli che mi hanno fatto sorridere, mi hanno fatto sentire felice anche solo per un attimo, quelli che mi hanno riempito per pochi secondi il cuore....vado a dormire, ancora con il calore dello scirocco sul viso, con il profumo del mare, con il cuore che batte forte, leggera e pronta ancora a volare.
...come ho già avuto modo di dire in post passati, nell'ultimo mese sono stata sopraffatta da una serie di emozioni e sensazioni nuove, molte delle quali piacevolmente eccitanti ma alcune per certi versi destabilizzanti. Tutte le persone che mi conoscono sanno quanta passione e quanto entusiasmo metta nel mio lavoro e la soddisfazione che mi da fare quello che faccio...con qualche sacrificio, andandomene di casa, a volte scontrandomi bruscamente con chi mi amava ho sempre creduto nel mio sogno....che poi, in parte (gran parte) si è realizzato permettendomi di alzarmi ogni mattina con il sorriso in faccia contenta di entrare nel laboratorio in cui lavoro...ecco, in questo mese di grandi sconvolgimenti emotivi e logistici (la casa nuova) questa sensazione di soddisfazione e gioia stava venendo meno, mi ha abbandonata lasciandomi con un senso di smarrimento che ho provato e sto riuscendo, passo dopo passo, con tutta me stessa a scrollarmi di dosso... perchè tutto questo non è giusto, non sono io, non è Sabrina quella che provava queste sensazioni, che tirava avanti con sufficienza e malumore, che non sorrideva più a chi la circonda ogni giorno......basta, io sono viva, sono nel mezzo delle MIA STRADA PIENA DI DOLCI E SENSUALI CURVE....in questo momento l'idea di entrare in laboratorio domani mattina mi fa accennare ad un sorriso e questo mi fa sentire di nuovo me stessa, quella che sono sempre stata!!!
Eccomi di ritorno da un breve viaggio...la destinazione era Palazzo San Gervasio, ridente paese in provincia di Potenza, la compagnia quella immancabile della Bruja, il motivo del viaggio partecipare al matrimonio di due carissimi amici.. insomma, a parte il fatto di aver condiviso la felicità dei miei amici che si sono sposati ed aver trascorso in loro compagnia delle giornate piacevoli, come al solito quello che mi è rimasto più dentro è stato il contatto con la natura di cui, ormai è noto, sono una fan scatenata!!
Grazie a Chicasabrosa per questo premio, veramente bello!! Ma come ogni premio, esiste un regolamento. Il premio Graficamania nasce per premiare tutti gli spazi web, siano essi blog, siti o forum, che si distinguono per i loro contenuti grafici e la loro creatività. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania Forum che ne detiene ogni diritto.Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli. Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento !I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento.
questa sera sono stata ad una cena e nel dopocena, tra un bicchiere e l'altro abbiamo affrontato una serie di discorsi tra il serio e il faceto..ma uno in particolare mi ha colpito e sono qui ancora a rifletterci. La domanda da cui è scaturita la discussione eraa rivolta a stabilire se è più affascinante fare un viaggio o raggiungere la meta, si tratti di un viaggio fisico o di un percorso che ti può portare fino al raggiungimento di un traguardo.
Ieri sera alle 19.00 sono partita da Pisa per Roma in treno...ho trascorso quasi tutto il viaggio, fino a quando la luce del giorno me lo ha permesso, ad ammirare un coinvolgente alternarsi di campi di grano e girasoli...il grano ormai nel suo caldo colore pronto per la mietitura e i girasoli al massimo del loro splendore, irriverentemente dritti verso il sole, gialli e forti....lo scorrere delle immagini fuori dal finestrino è stato meraviglioso, mi sembrava di sentire il calore del tiepido sole al tramonto, quello che d'estate fa piacere, discretamente caldo e avvolgente e mi immaginavo, quasi potessi sentirla sotto il piedi, la morbidezza del grano che si sposta e si piega al mio passaggio senza opporre resistenza o la curiosità dei fiori di girasole che, esuberanti ed altezzosi, rivolgono i loro bottoni fiorali morbidi e rotondi, circondati da centinaia di piccoli petali giallo vivo, quasi a incorniciare un viso simpatico....
Ho da poco finito un libro che mi è piaciuto molto; si tratta de "La solitudine dei numeri primi". Letto tutto d'un fiato mi ha sorpresa per la scorrevolezza e la facilità di lettura e un passaggio mi è rimasto in mente.