....ho assaporato con gusto le parole, già, le parole scaturite da un incontro tra fratelli di campagna, certe parole che talvolta dilettano più dei piaceri della carne. Le parole: scrigni che raccolgono una realtà isolata e la trasformano in un momento di antologia: maghi che mutano la faccia della realtà, la impreziosiscono al punto da renderla memorabile e le offrono un posto nella biblioteca dei ricordi. Ogni esistenza è tale grazie al rapporto osmotico tra parola ed evento, in cui la prima riveste il secondo con l'abito di gala. [da "Estasi culinarie", Muriel Barbery]
E' passato un anno dal compleanno del mio amico Frank e dopo 365 giorni esatti eccoci tutti lì a festeggiarlo. Ci siamo tutti, la sottoscritta, la mia strega preferita (la Bruja), Cristiana e i miei cari Maresa e Moreno...qualcosa è cambiato in un anno...loro due si sono sposati, li abbiamo festeggiati lo scorso luglio..tre giorni bellissimi e carichi di emozione. Ma anche io sono cambiata, non so se in meglio o in peggio, ma non sono la stessa persona di un anno fa. Ci sono stati momenti in cui avevo dimenticato come si sorrideva a chi mi stava intorno e sopratutto a me stessa....in altri momenti mi sono sentita sconfortata, senza riuscire più a credere in quello in cui ho sempre creduto e incapace di gioire per cose che, in passato, mi davano felicictà. E poi ci sono stati momenti di grande emozioni, di tenerezza, ansia, gioia, passione, riflessione, paura (tanta paura), coraggio e spensieratezza, euforia e sfrontatezza....in molti di questi momenti ero sola, senza di loro, ma so che loro ci sono sempre, ci saranno comunque, pronti a darmi un sorriso e un aiuto in momenti difficili e condividere con me le gioie e le paure....ci guarderemo negli occhi e ci stringeremo forte così come un anno fa, così come abbiamo fatto questa sera.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. É il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. É la vostra mensa e il vostro focolare. Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace. [Kahil Gibran]
Sei la mia schiavitù sei la mia libertà sei la mia carne che brucia come la nuda carne delle notti d'estate sei la mia patria tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi tu, alta e vittoriosa sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro [Nazim Hikmet]
...chiunque è passato, c'è o passerà nella nostra vita lascia un segno, indipendentemente da quanto a lungo si ferma o da cosa sa e può donarci...le emozioni che ci fa scaturire sono già, da sole, un dono...
Che cos'è e come si assegna: "Blog vitaminico a.c.e." è una targa, un riconoscimento di stima e di apprezzamento per lo stile, la grafica, i contenuti e l'energia che il premiato trasmette con il suo blog.ATTENZIONE: IL "BLOG VITAMINICO A.C.E." SI DISSOCIA DAL PREMIARE BLOG CON CONTENUTI RAZZIALI, DISCRIMINANTI, VIOLENTI O PORNOGRAFICI.[REGOLAMENTO]
Quando ero piccola mi chiedevo spesso se la luna che vedevo io era la stessa che vedevano tutti i bambini del mondo, ovunque essi fossero o se esistesse una luna per ogni parte del mondo... Tra le tante cose che adoro fare, camminare è una di quelle che mi rilassa di più. Questa sera, dopo una cena con i soliti amici, ho deciso di declinare le offerte di passaggio in macchina e mi sono diretta verso casa a piedi, da sola...è uno dei momenti che dedico a me, ai miei pensieri, a Sabrina...e questa era una serata un pò speciale...cielo nuovamente sereno e stellato, un pò freddo (il primo freddo che annuncia l'arrivo dell'autunno) e la luna piena a illuminare un lungarno forse un pò deserto ma pieno di fascino. La luna era lì, tutta per me, la mia luna e non quella degli altri bambini del mondo...piena, rotonda, potevo entrarci dentro, ci sarei stata comoda e lei non mi avrebbe cacciata, mi avrebbe accolta nel suo grosso e capiente ventre e io sarei stata illuminata proprio come la sua superficie...vorrei addormentarmi ancora una volta chiedendomi se la luna che ho visto stasera è la stessa che vedono tutti i bambini del mondo...ma non ho più l'età per farmi una simile domanda anche se, oggi come allora, sorrido lo stesso guardandola.
Ci han concesso solo una vita: soddisfatti o no qua non rimborsano mai e calendari a chiederci se stiamo prendendo abbastanza se per ogni sbaglio avessi mille lire che vecchiaia che passerei.
Appunto, ci hanno concesso solo una vita, perchè spenderla a lamentarsi, a chiedersi ma...se...forse...avrei...sarei...dovrei....no, bisogna andare avanti, per la propria strada e senza voltarsi indietro...rimpianti e rimorsi sono solo una perdita di tempo...e di tempo non ce ne è molto da buttare via!!
Non è tempo per noi che non ci svegliamo mai abbiam sogni però troppo grandi e belli, sai.
I sogni, sempre loro che tornano e ritornano e ritornano e ritornano...non ci abbandonano mai, sono sempre accanto a noi...e noi sempre con loro...ognuno i suoi, a volte si mescolano e si confondono con chi ci sta vicino, altre riamangono solo nostri e li custodiamo gelosamente.....
mercoledì 10 settembre 2008
Nel mio cuore so a chi dedicarla, ma mi piace pensare che sia qui per tutti quelli che passeranno da questo nido e la troveranno bella e coinvolgente
Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto. [Nazim Hikmet, da: LETTERE dal CARCERE a MUNEVVER]
martedì 9 settembre 2008
...questa mattina, molto presto, ho scoperto che non riuscire a dormire non è sempre così negativo e dannoso per la salute...in effetti sono un pò di giorni che Morfeo sembra essersi dimenticato di me, ma per questa volta lo perdono. Stanca di girarmi e rigirarmi nel letto verso le 5.30 mi sono alzata e mi sono seduta fuori al balcone ad aspettare l'alba...un'attesa un pò lunga, ma ne è valsa la pena...accompagnare con lo sguardo la luce che aumenta di intensità, vedere le ombre che lasciano posto alle immagini sempre più nitide e luminose, i rumori che aumentano pian piano rendendo l'idea di qualcosa che sta prendendo vita e sentire sul corpo la temperatura che si fa sempre più dolcemente tiepida è stato bellissimo. A farmi compagnia in questo susseguirsi di suoni, immagini e sensazioni questa poesia di Kavafis [Mare mattutino]
Fermarmi qui! Mirare anch'io questa natura un poco. Del mare mattutino e del limpido cielo smaglianti azzurri e gialla riva: tutto s'abbella nella grande luce effusa.
Fermarmi qui. Illuso di mirare ciò che vidi davvero l'attimo che ristetti, e non le mie fantasime, anche qui, le memorie, le forme del piacere
Lo shulùq altro non è che lo scirocco, quello che ha soffiato oggi su pisa carico di calore....quello che ho voluto sentire sulla pelle del mio viso questa sera. Non sono tornata subito a casa, mi sono diretta verso il mare, sono scesa dall'auto e mi sono seduta dieci minuti sugli scogli di marina di pisa...dieci minuti lunghissimi, bellissimi, intensi, trasparenti...il vento sul viso, gli occhi puntati verso un orizzonte che potevo solo immaginare perchè la luna oggi non è generosa..ma l'orizzonte c'era, era lì, io guardavo lui e lui guardava me...non ho sostenuto il suo sguardo, ho chiuso gli occhi ed ho sognato di volare, cullata dal vento caldo che mi faceva sentire ancora una volta leggera, senza corpo, solo anima e pensieri..pensieri tanti, troppi all'inizio ma poi sempre lui, il vento li ha spazzati via come fa con la sabbia del deserto...li ha allontanati tutti da me anzi no, li ha allontanati quasi tutti dalla mia mente..sono rimasti solo quelli belli, quelli che mi hanno fatto sorridere, mi hanno fatto sentire felice anche solo per un attimo, quelli che mi hanno riempito per pochi secondi il cuore....vado a dormire, ancora con il calore dello scirocco sul viso, con il profumo del mare, con il cuore che batte forte, leggera e pronta ancora a volare.
Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno, senza destinazione. Leggero, nel vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone (Ligabue)
...come ho già avuto modo di dire in post passati, nell'ultimo mese sono stata sopraffatta da una serie di emozioni e sensazioni nuove, molte delle quali piacevolmente eccitanti ma alcune per certi versi destabilizzanti. Tutte le persone che mi conoscono sanno quanta passione e quanto entusiasmo metta nel mio lavoro e la soddisfazione che mi da fare quello che faccio...con qualche sacrificio, andandomene di casa, a volte scontrandomi bruscamente con chi mi amava ho sempre creduto nel mio sogno....che poi, in parte (gran parte) si è realizzato permettendomi di alzarmi ogni mattina con il sorriso in faccia contenta di entrare nel laboratorio in cui lavoro...ecco, in questo mese di grandi sconvolgimenti emotivi e logistici (la casa nuova) questa sensazione di soddisfazione e gioia stava venendo meno, mi ha abbandonata lasciandomi con un senso di smarrimento che ho provato e sto riuscendo, passo dopo passo, con tutta me stessa a scrollarmi di dosso... perchè tutto questo non è giusto, non sono io, non è Sabrina quella che provava queste sensazioni, che tirava avanti con sufficienza e malumore, che non sorrideva più a chi la circonda ogni giorno......basta, io sono viva, sono nel mezzo delle MIA STRADA PIENA DI DOLCI E SENSUALI CURVE....in questo momento l'idea di entrare in laboratorio domani mattina mi fa accennare ad un sorriso e questo mi fa sentire di nuovo me stessa, quella che sono sempre stata!!!
L'unico modo per rafforzare l'intelletto è quello di non decidere niente riguardo a nulla, di lasciare che la mente sia una strada percorribile da tutti i pensieri. (John Keats)
lunedì 1 settembre 2008
Domani si ricomincia....la solita vita, il lavoro, gli amici, casa....eppure vivo una strana sensazione. E' come se mi fossi appena svegliata, se fossi uscita da un sogno e fossi stata catapultata di nuovo nel mondo reale. Sono passati molti giorni dall'inizio delle vacanze che sono trascorse lasciandomi il ricordo "solo" di forti emozioni..la gioia, l'attesa, la felicità, il rifiuto per tutto quello che mi stava intorno e la voglia di scappare, il coraggio di guardare in faccia la realtà, l'incertezza per cosa ci sarà dopo....dopo, domani, tra un mese, tra un anno....c'è sempre una strada davanti, una strada piena di curve..che non vuol dire che sia impervia o difficoltosa, semplicemente non ti lascia vedere, se non per un attimo, cosa c'è dopo....e allora pensi a quello che vorresti trovarti di fronte superata la curva successiva, sperando che il panorama ti piaccia, ti soddisfi, ti riempa l'animo. Ma dietro la curva ci sono le emozioni, belle, brutte, inaspettate o prevedibili, ma cosa importa, sono emozioni...di quello ci nutriamo, quello respiriamo, quello ci soddisfa e ci fa penare, quello ci fa andare avanti verso la curva successiva.....da soli, insieme a qualcuno, non c'è molta differenza...a volte si fa un cammino lungo insieme ad altre persone, altre volte ci accompagnano solo per un breve tratto, in alcuni casi le si incrocia ma si va in due direzioni diverse, altre ancora vorremmo rincorrerle ma ci sfuggono o vogliamo fuggire ma ci raggiungono, nulla è per caso....ma in fin dei conti tutto ci da emozione, è questo che muove il mondo, muove la nostra vita.....ci fa sentire vivi!!!!
In questa notte d' autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa alla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue parole, madre le tue parole, amore le tue parole, amica. Erano tristi, amare erano allegre, piene di speranza erano coraggiose, eroiche le tue parole erano uomini. [Notte d'autunno - Nazim Hikmet]
Ho deciso di tornare a prendermi cura del mio blog, del contenitore dei miei pensieri...ed ho deciso, per alcune ragioni (semplici) di tornare a scrivere riportando questa poesia protagonista di una scena bellissima del film "Le fate ignoranti"
Sto seriamente pensando di chiudere il blog, ma la decisione non è facile da prendere. Ho quindi optato per una strategia alternativa, mi assento per qualche giorno (forse qualche settimana) e vedo cosa succede....forse non ne sentirò la mancanza o forse mi verrà un irrefrenabile desiderio di cominciare a scrivere di nuovo...insomma, non so cosa succederà!!
...Il passo è fatto, da oggi ho una casetta tutta mia... O mio Dio, sto diventando grande....ma che emozione, non sto nella pelle, finalmente ho trovato il mio nido!!!
Eccomi di ritorno da un breve viaggio...la destinazione era Palazzo San Gervasio, ridente paese in provincia di Potenza, la compagnia quella immancabile della Bruja, il motivo del viaggio partecipare al matrimonio di due carissimi amici.. insomma, a parte il fatto di aver condiviso la felicità dei miei amici che si sono sposati ed aver trascorso in loro compagnia delle giornate piacevoli, come al solito quello che mi è rimasto più dentro è stato il contatto con la natura di cui, ormai è noto, sono una fan scatenata!! Non voglio parlare delle emozioni scaturite dalla bellezza dei campi di grano che si susseguivano in maniera mono-tona e che avvolgevano con il loro calore apparentemente arido, ma in realtà magnifico...sono rimasta colpita da uno strano parallelismo che si è verificato tra il tempo di ieri a Bari (da dove sono ripartita) e il tempo dentro di me...ho visto un mare agitatissimo, un cielo grigio carico di pioggia, un vento fortissimo che si scaricava sulle onde del mare scaraventandole con forza ora sulla spiaggia, ora sugli scogli..e dentro, nel guardarle, avevo la stessa agitazione, la stessa forza, lo stesso desiderio di sfogarmi. Ma la cosa più curiosa è stata che quello che la natura stava facendo in quel momento e quello che avevo dentro non sembravano avere nulla di negativo, distruttivo o furioso, a dispetto dell'intensità dei modi con cui si stavano manifestando. Non lo so, ci ho pensato a lungo mentre ero sul volo di ritorno, a volte ci sono queste coincidenze tra i nostri sentimenti e quello che ci accade intorno, come se la natura (di cui siamo parte integrante) sapesse cosa si scatena nel nostro animo ed è lì pronta a darci una mano nel manifestarlo...e assistendo a spettacoli come quelli di ieri ti senti parte stessa della natura. [Tutta la natura sussurra i suoi segreti a noi attraverso i suoi suoni. I suoni che erano precedentemente incomprensibili alla nostra anima, ora si trasformano nella lingua espressiva della natura. (Rudolf Steiner)]
Grazie a Chicasabrosa per questo premio, veramente bello!! Ma come ogni premio, esiste un regolamento. Il premio Graficamania nasce per premiare tutti gli spazi web, siano essi blog, siti o forum, che si distinguono per i loro contenuti grafici e la loro creatività. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania Forum che ne detiene ogni diritto.Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli. Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento !I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento. 1. Esporre il premio. 2. Linkare lo/gli spazi web che vi hanno premiato e il forum Graficamania (http://graficamania.forumfree.net/). 3. Premiare a vostra volta almeno 5 spazi virtuali (siano essi blog, forum o siti) specificando le motivazioni per cui ritenete meritino il premio. 4. Inserire il regolamento del premio. Nomination: - Bruja - Carmine Volpe - Virgilio - Suysan - Glittervictim Le motivazioni: ognuno di questi blog lascia spazio alle riflessioni, colpisce per quello che è scritto e per le immagini scelte!! Buona giornata!!!!
questa sera sono stata ad una cena e nel dopocena, tra un bicchiere e l'altro abbiamo affrontato una serie di discorsi tra il serio e il faceto..ma uno in particolare mi ha colpito e sono qui ancora a rifletterci. La domanda da cui è scaturita la discussione eraa rivolta a stabilire se è più affascinante fare un viaggio o raggiungere la meta, si tratti di un viaggio fisico o di un percorso che ti può portare fino al raggiungimento di un traguardo. La mia mente, i mei ragionamenti, la mia visione della vita mi hanno portata ad optare per il viaggio che, a mio avviso, rilascia un maggior numero di emozioni di quanto, in fondo, faccia il raggiungimento di una meta. Arrivare ad un traguardo vuol dire prefissarsene subito un altro e di lì a breve partire per il raggiungimento della nuova meta...eccoci quindi in un altro viaggio il cui traguardo, a sua volta, darà origine ad una meta successsiva e così via....l'emozione del viaggio, invece, è ineguagliabile, cresce giorno dopo giorno e si arrichisce.
[Quando ormai si vola non si può cadere più.... ...Vasco Rossi]
martedì 8 luglio 2008
Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita. [Albert Einstein]
Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo [K. Gibran]