venerdì 21 novembre 2008

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(Martha Medeiros o Pablo Neruda?)


..le emozioni, proprio quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso....quelle che ci fanno battere il cuore, che ci fanno trepidare aspettando che arrivi domani, che a volte ci lasciano spiazzati e devastati per la loro intensità....ma che poi ti fanno solo venir voglia di urlare.....ANCORA!!!!!

27 Hanno visitato il nido:

ASTERIX ha detto...

POST STUPENDO ,PAROLE STUPENDE ....
un salutone dallo staff

Alessandra ha detto...

ciao Scricciolo,
ogni volta che leggo questa poesia di Neruda rimango di sasso! ogni volta mi concentro su una sola frase per farla mia, digerirla, masticarla, assorbirla e non dimenticarmene.

un caro saluto.

Alessandra

digito ergo sum ha detto...

è davvero un classico nerudiano. perché è vero e, soprattutto, perché è un classico.

ogni tanto fa bene rileggerlo.

un abbraccio e buona domenica

Renata ha detto...

Le cose belle non stancano mami e non finisconi mai di stupire.

Buona domenica.

lamagagiò ha detto...

E' proprio il tema del mio libro.

lamagagiò ha detto...

E' proprio il tema del mio libro.

stella ha detto...

L'ho riletta volentieri,scricciolo!

Caty ha detto...

si le emozioni che fanno poi gridare sono fantastiche e ne vogliamo ancora ! e se ora ti stanno facendo dire così , allora sono felice per te!!! La poesia è attaccata sulla mia bacheca personale , perchè a me piacerebbe molto rovesciare i tavoli ( ma navigando ho trovato spesso che in realtà non è di questo poeta . ma!!) . un abbraccio

CyberMaster ha detto...

...io toglierei il "lentamente" dal morire...
Complimenti, post illuminante...

ARMANDO PARIS ha detto...

chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno! questo per me è il passaggio più importante che capto dalle parole di neruda!

buona domenica

Dual ha detto...

Bellissimo post pieno di piccole sagezze che spesso dimentichiamo..

AndreA ha detto...

Insomma ... bisogna "vivere"! ;-)

un abbraccio! :-)

anna righeblu ha detto...

Grazie per averlo postato, mi ha fatto bene rileggerlo...

Baci e buon inizio di settimana :-)

Alidiluna ha detto...

è vero..non basta respirare per essere vivi...

Bruja ha detto...

...credo che aggiungere qualcosa a questo post sia del tutto superfluo...:-)

chicasabrosa ha detto...

Conosco da tanti anni questa bellissima poesia...che dire...se non "VIVI" e non ti curar troppo delle piccole cose, delle piccole stonature giornaliere...fa bene leggerla di tanto in tanto.

Alberto ha detto...

Ehm... Ehm...

Non voglio darti una delusione, ma questa poesia è di Martha Medeiros NON di Pablo Neruda. o.O

Leggi qui.
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/
crisi-governo-2/poesia-neruda-no/poesia-neruda-no.html

Un abbraccio informato :-)

Alberto ha detto...

Mumble... Mumble...

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/
politica/crisi-governo-2/
poesia-neruda-no/
poesia-neruda-no.html


(metti insieme il tag che ho spezzettato e leggi il link)
;-)

scricciolo ha detto...

@ Alberto: credo di aver erroneamente attribuito al poeta cileno questa poesia per almeno 10 anni...ti ringrazio, non avevo mai avuto modo di dubitare sulla sua paternità. Mi sono documentata, ma devo dirti che il fatto che l'abbia citata Mastella in parlamento mi fa immediatamente venir voglia di eliminarla dal mio blog....comunque, con piglio scientifico farò dei supplementi d'indagine:-)

Adriano Smaldone ha detto...

ho scritto un intervento che secondo me ti può interessare non ti svelo di cosa parla perchè se non non ci sarebbe gusto . Se vuoi passa da me per lasciare un commento ok?? Salute e buona gestione del blog

Virgilio Rospigliosi ha detto...

Non importa chi l'ha scritta, se Neruda o l'altra, ma la poesia è molto bella e soprattutto è molto vera.
Peccato che sia la preferita di Mastella!!!

Un saluto, Virgilio

freespiritman ha detto...

Anch'io ho saputo da poco tempo, che questa poesia non appartiene a Neruda, avevo letto un commento dell'amico Alberto, su un altro blog dove, appunto, puntualizzava l'errata paternità attribuita da sempre al poeta cileno.
Un abbraccio grande
Free

ARMANDO PARIS ha detto...

ammazza che ignoraante che sono! ed io che ho creduto per molto tempo che fosse di neruda! ecco io piango adesso!

un abbraccio

Alberto ha detto...

@FREESPIRITMAN
Grazie per avermi definito "amico".
Ricambio con stima sincera.
Un abbraccio libero :-)

@ARMANDO PARIS
Non essere troppo severo con te stesso, credo che sia uno degli equivoci più diffusi della letteratura moderna.
Un abbraccio colorato :-)

Chit ha detto...

Come ha scritto Albero questa non è di Neruda (a meno che non l'abbia presa dalal stessa pubblicazione di Mastella!) ma è comunque stupenda e, soprattutto, VERA!
Le emozioni sono il cero motore dell'esistenza ;-)
Un abbraccio

Aglaia ha detto...

passa da me cara,un premio per te!!;-)))

Maurizio ha detto...

Assaporare la vita, in tutte le sue emozioni... ti insegna a vivere...